Coloro che intendono farsi cremare devono esprimerne la volontà. Tale volontà può essere attestata tramite testamento o tramite iscrizione ad una associazione riconosciuta che abbia tra i propri fini statutari quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati.
In mancanza delle sopraindicate manifestazioni di volontà' , la dichiarazione di volersi cremare può' essere resa dal coniuge o, in assenza, dai parenti di pari grado individuati dalla L. 130/2001 con richiamo agli artt. 74 e seguenti del Codice Civile.
Nel caso esistano più' parenti dello stesso grado la volontà' deve essere espressa dalla maggioranza assoluta (la metà' + uno) di essi.
La volontà' dei familiari deve essere ricevuta, sotto forma di verbale, dall'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di decesso o di residenza dei dichiaranti.
COSA OCCORRE FARE PER: 
Per il rilascio dell´autorizzazione, il richiedente deve presentare: - istanza redatta su apposito modulo in carta da bollo; - certificato in carta libera rilasciato dal medico necroscopo attestante che la morte è avvenuta per cause naturali e che il defunto non è portatore di pace maker (o è portatore di pace maker alimentato da batterie elettrolitiche); in caso di morte sospetta, occorre il nulla osta dell´Autorità Giudiziaria; - disposizione testamentaria del defunto o attestazione di iscrizione ad una associazione riconosciuta che abbia tra i propri fini statutari quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati, o dichiarazione del coniuge o dei parenti (v. punto precedente). L´autorizzazione alla cremazione è rilasciata dall´Ufficiale di Stato Civile del Comune di decesso, su carta da bollo. Il Comune non dispone di un impianto di cremazione. Pertanto la cremazione è effettuata presso un impianto a scelta dei familiari.
Linea amica Sentieri 
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