Chi detiene un cane, o chiunque ne entri in possesso, deve iscriverlo entro 15 giorni all'anagrafe canina. I cuccioli devono essere iscritti entro i primi 45 giorni di vita.

Un affidabile sistema di identificazione dei cani rappresenta per i proprietari lo sturmento più efficace per il ritrovamento del proprio animale smarrito. Tra i sistemi di identificazione oggi disponibili, quello basato sull'applicazione del "tatuaggio elettronico" fornisce le maggiori garanzie di innoquità per il cane, di facile lettura e permanenza nel tempo.

Cos'è il tatuaggio elettronico: consiste nell'applicazione sottocutanea indolore di un microchip, delle dimensioni di pochi millimetri, alloggiato in una capsula di materiale biocompatibile. Il microchip codifica un numero di identificazione univoco, che viene rilevato mediante uno strumento denominato "lettore". Questo sistema di identificazione è stato adottato in sostituzione del tatuaggio cutaneo.

Come funziona il microchip (transponder): il transponder è una capsula di circa 10 mm x 2 mm, con caratteristiche conformi a standard istituzionali (norme ISO 11784-11785), realizzata in materiale biocomponibile e dotata di un sistema che impedisce la sua migrazione nel sottocute dell'animale. All'interno di tale capsula è presente il microchip vero e proprio, un congegno elettronico che stimolato da onde radio emesse da un apposito appparato (lettore), risponde in modo assolutamente costante restituendo un segnale che lo stesso lettore traduce in codice univoco, rappresentato dalla combinazione di 15 caratteri.

Registrazione del cane in anagrafe: in occasione dell'applicazione del microchiop, il Veterinario provvede anche a inserire e registrare in un archivio informatizzato (anagrafe informatizzata) il codice identificativo espresso dal microchip, collegandolo ai dati segnaletici dell'animale e ai dati anagrafico-fiscali del proprietario. L'iscrizione all'anagrafe dei cani, oltre che essere utile per il proprietario, è anche un obbligo di legge, che ha come finalità:
- permettere di risalire al proprietario in modo rapido e certo di accalappiamento di cani smarriti;
- permettere alla pubblica amministrazione di conoscere la tipologia e la distribuzione della popolazione canina sul territorio, per poter adottare i provvedimenti sanitari più opportuni e le iniziative tese a favorire la convivenza tra cittadini e cani.

Obbligo di iscrizione nell'anagrafe dei cani istituita presso ciascuna ASL: il proprietario deve provvedere all'iscrizione del proprio cane in anagrafe entro 15 giorni dal momento in cui ne entra in possesso (entro 3 mesi dalla nascita per i cuccioli). Chiunque non avesse ancora ottemperato a tale obbligo, deve provvedervi al più presto. L'efficacia dell'anagrafe dei cani è ovviamente proporzionale al suo effettivo aggiornamento. E' pertanto prevista come obbligatoria la segnalazione di tutti gli eventi che determinano variazioni dei dati presenti in anagrafe:
- variazione di proprietà;
- variazione del luogo di detenzione del cane;
- smarrimento del cane;
- furto del cane;
- decesso del cane.
Come fare

Il proprietario deve rivolgersi esclusivamente a uno di questi soggetti: - Servizio di medicina veterinaria dell'ASL; - medico Veterinario libero professionista, accreditato dall'ASL stessa.

In occasione della dichiarazione di possesso, si provvede contestualmente a:
- inserire sotto la cute del cane un microchip che identificherà in modo univoco e permanente il cane;
- iscrivere il cane nell'anagrafe canina regionale

Linea amica Sentieri 
torna all'inizio del contenuto